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Trends 2018

Chi si occupa di web, non può non considerare questi trend per il 2018

Come ogni gennaio ci troviamo, bussole alla mano, a trovare ispirazione per la rotta da seguire; la domanda è: quali sono i trend che molto probabilmente seguirà la rete nel 2018?
Per scrivere questo articolo ci siamo imbattuti in moltissime classifiche: secondo noi di Message queste saranno le tendenze più importanti.

Ricerca vocale

Non stiamo scoprendo l'acqua calda: parlare è più veloce e immediato che scrivere. 
"Ok Google"... o forse adesso dovremmo dire "Hey Google": insomma, secondo il colosso di Mountain View, la ricerca vocale crescerà in maniera esponenziale durante tutto il 2018, soprattutto poiché ormai il mobile è il device più utilizzato. (Oggi il 20% delle ricerche da mobile su Google sono vocali e viene stimato che entro il 2020 le vocal search raggiungeranno circa il 50% degli utenti.)
Quando cerchiamo qualcosa però utilizziamo delle forme diverse dallo scritto; questo influenza anche la SEO, che ora si appoggia a delle forme più conversazionali, più vicine ai modi di dire, ai modi in cui si costruisce una frase. Il web è sempre più semantico. Risultato? 

  • Le query sono sempre più differenti e più lunghe.
  • Le 5W (ve le ricordate? Who, What, When, Where e Why) del linguaggio giornalistico tornano in voga per capire l’utente e...
  • Appunto, sarò da tenere in considerazione l'intent, ossia le intenzioni dell’utente. Cosa cerca, e perché? Questo permetterà a noi professionisti della comunicazione web di creare e perfezionare i contenuti offerti.

 

Bot e chatbot

Collegandoci al punto precedente, possiamo facilmente dedurre che l’utilizzo delle chatbot sarà sempre più vasto. Le chatbot in questo momento stanno diventando il braccio destro del social media marketing. Assertive - almeno per tamponare in fase preliminare le richieste degli utenti - possono aiutare l’interlocutore umano in qualsiasi momento della giornata. In sostanza è questo l’elemento vincente che rende le interazioni reali ed efficaci. Le risposte in tempo reale sono obbligatorie in qualsiasi attività che comporti strategie di fidelizzazione dei clienti.

 

Featured snippets

Cosa sono i featured snippets?

Secondo Google Support: "quando un utente pone una domanda in Ricerca Google, la risposta restituita potrebbe essere mostrata in un riquadro speciale di snippet in primo piano nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca. Questo riquadro di snippet in primo piano include un riepilogo della risposta estratto da una pagina web, insieme a un link alla pagina, il relativo titolo e l’URL"; esperti di marketing e SEO come Bill Slawski, Eric Enge e Marcus Miller credono che la loro importanza crescerà notevolmente nel 2018. Se uno snippet in primo piano appare sulla SERP, è molto più probabile che gli utenti facciano click su quel link rispetto ai risultati elencati di seguito. Uno snippet in primo piano in realtà ruberà i click dal primo risultato della ricerca; l'ottimizzazione per i rich snippet o "People Also Ask" attira immediatamente l'attenzione degli utenti. Ciò consente di generare più traffico, risparmiare denaro delle campagne adv e ottenere maggiore visibilità.

Progressive Web App

Piccolo ripasso: le progressive web app sono app volte a favorire la navigazione offline dei contenuti. Perché saranno sempre più diffuse? 

I vantaggi sono diversi:

  • per la navigazione offline, appunto: tutte le informazioni e i contenuti vengono caricati in cache al primo atterraggio su una delle pagine;
  • perché sono lead generator: circa il 12% degli utenti che atterrano per la prima volta su un sito web potenziato con progressive web app alla fine decide di installare l’applicazione.
  • per una questione di performance: l’utilizzo delle progressive web app incrementa notevolmente appunto la performance del sito web dal punto di vista della velocità di caricamento.
  • non dimentichiamo la SEO: i contenuti di un sito potenziato con progressive web app vengono indicizzati normalmente dal motore di ricerca.

Facebook

Il re dei social media è la base per qualsiasi attività web, forse più del sito. Facebook è la destinazione della maggior parte dei contenuti, offre una piattaforma per recensioni, live chat con i clienti, diretta streaming, tutto. Quanti di noi effettuano ricerche prima su Facebook e poi, eventualmente, su Google?

Facebook non smette di crescere, rafforzandosi soprattutto tra gli over 35, con un aumento più lento tra i giovanissimi che preferiscono un altro prodotto di Mark Zuckerberg, Instagram (purtroppo, forse). In Italia gli utenti attivi mensilmente sono 30 milioni ossia il 97% della totalità degli utenti mensili di Internet in Italia. Nel mondo gli utenti di Facebook sono 2 miliardi. Non ci dilunghiamo sul tempo medio speso dagli utenti su questo social. 
Dobbiamo aggiungere altro?

 

Abbiamo volutamente tralasciato dalla classifica il discorso sull’intelligenza artificiale e il machine learning (ne abbiamo parlato in ricerca vocale e chatbot) e i video, diffusissimi già nello scorso anno. 


Secondo voi quali sono gli altri trend per l’anno cominciato da qualche settimana?