Comunicare i risultati finanziari a distanza

Per le quotate italiane l’emergenza Covid19 è arrivata nel bel mezzo del rilascio dei risultati annuali: vediamo insieme gli impatti sulla comunicazione

Per le quotate italiane l’emergenza Covid19 è arrivata nel bel mezzo del rilascio dei risultati annuali: vediamo insieme gli impatti sulla comunicazione

Per le società quotate italiane, il Covid19, i cui primi contagi nel nostro Paese si rilevano tra il 21 e il 22 febbraio, è arrivato nel bel mezzo della comunicazione dei risultati annuali. Il CdA e le presentazioni alla comunità finanziaria, iniziate per alcune società ai primi di febbraio, sono andate avanti per tutto il mese di marzo per un numero consistente di aziende mentre per le assemblee degli azionisti il decreto Cura Italia consente il rinvio di 180 giorni, una dilazione che è sempre stata prevista dalla normativa, ma la cui procedura diventa ora più immediata.

“Con il posticipo delle assemblee assisteremo allo slittamento delle nomine dei nuovi consigli e della distribuzione dei dividendi. Ci sono poi una serie di incognite collegate ai diversi adempimenti societari come ad esempio l'approvazione dei dati di periodo in assenza dell'approvazione del bilancio”

Claudi Parzani, Il Sole 24 Ore

In realtà non è ancora chiaro quali e quante aziende deciderenno per lo slistamento dell’assemblea.  Molte società hanno presentato conti in crescita per l’anno 2019 alimentando aspettative di dividendi che sarebbero messi a rischio, oltre al fatto che il bilancio approvato è un tassello necessario nelle richieste di finanziamento.

Una situazione quanto mai complessa da gestire sotto tutti i punti di vista, organizzativo, normativo, economico e sociale, e che mette a dura prova chi gestisce la comunicazione all’interno delle società quotate, dalla Corporate Communication, alle External e Media Relations fino all’Investor Relations.

Gli impatti sulla comunicazione

Calendario finanziario che cambia, modalità di gestione e di comunicazione che cambiano, ma anche contenuti che necessariamente dovranno essere aggiornati relativamente a outlook di mercato, conseguenze sulle performance economico-finanziarie, impatti sul piano industriale, rischi a breve, medio e lungo termine (vedi interruzione delle catene di approvvigionamento).

In questo contesto di grande incertezza sui mercati, una strategia di comunicazione attiva può fare ancora una volta la differenza rispetto alla gestione day-by-day delle difficoltà. Condividere con investitori, azionisti, istituzioni, partner (ma anche dipendenti) prospettive realisticamente negative, deterioramento dei conti e difficoltà organizzative ma allo stesso tempo comunicare decisioni operative, interventi sulla governance e adeguamento dei processi per contrastare l’emergenza, può pagare nel lungo termine ed iniettare nella relazione con gli stakeholder trasparenza, fiducia e responsabilità.

Con quali strumenti comunicare per mantenere efficace vivo il dialogo?

Se da un lato i dipartimenti di Investor Relations, soprattutto per le società appartenenti all’indice FTSE MIB, non si sono fatti trovare impreparati in quanto ad utilizzo di canali di comunicazione digitali alternativi quali webcast video, webcast audio, conference call per annunciare i risultati ed illustrare strategie, dall’altro l’organizzazione di un evento come l’Assemblea degli Azionisti in totale modalità virtuale presenta diverse complessità se pensiamo ai meccanismi connessi all’identificazione dei partecipanti, alle operazioni di voto ed in generale alla dinamica dialettica fra management e azionisti normalmente agevolata dall’essere nella stessa sala.

Nei prossimi mesi, a partire dai risultati del primo trimestre 2020, gli strumenti di connessione e comunicazione digitale che il mercato oggi mette a disposizione diventeranno alleati fondamentali sia per evitare lo stravolgimento delle agende che per veicolare dati, contenuti e obiettivi.

Il voto? Online!

Il voto online diventa dunque lo strumento principale del rapporto di controllo dei soci sulla società quotata. Tramite le nuove tecnologie si può infatti consentire agli azionisti l’esercizio dei propri diritti di voto a distanza, esprimendosi sulle delibere all’ordine del giorno, presentando eventuali liste per gli organi amministrativi, chiedendo al management chiarimenti in merito alla gestione o alle prospettive della società quotata.

La predisposizione di un adeguato meccanismo di voto online in queste circostanze chiama in causa, oltre alla società quotata, diversi soggetti specializzati quali, in particolare:

  • Società di consulenza con competenze ed esperienza nell’organizzazione e nella gestione dell’assemblea, nell’eventuale raccolta e/o promozione delle deleghe su determinate materie all’ordine del giorno o su tutte (funzioni di proxy), nella valutazione degli strumenti concreti, anche legali, cui fare riferimento. Esempi di aziende presenti su diverse piazze sono Computershare e Morrow Sodali, o in Italia Spafid del gruppo Mediobanca.
  • Società che forniscono tecnologia sono in grado di mettere a disposizione degli eventi assembleari gli strumenti digitali ed i canali necessari all’implementazione del voto elettronico o voto online a distanza (ad esempio xdatanet, Eligo, Polyas).
  • Il terzo attore mette a disposizione la piattaforma di connessione online attraverso la quale si svolge l’assemblea a distanza, ad esempio WTV con il servizio di webcast.

Parola d’ordine: webcast

Incontri con investitori, azionisti e istituzioni, roadshow di presentazione agli analisti sulle varie piazze finanziarie, incontri one-to-one con rappresentanti di fondi e case di investimento, potranno e dovranno essere sostituiti da conferenze audio, presentazioni video “few-to many” e meeting virtuali.

Il mercato offre soluzioni tecnologiche che permettono, anche in regime di #iorestoacasa, di connettersi da ogni luogo, registrare ed identificare i partecipanti, gestire presentazioni e sessioni Q&A dal vivo (esempi: Leonardo, Hera, Endesa).

Un punto molto importante in questo particolare frangente è che queste tecnologie e piattaforme di webcast consentono di organizzare l’interconnessione fra top management e comunità finanziaria senza dover attrezzare fisicamente una location grazie all’integrazione di tool standard di audio-video conferencing quali Zoom, Webex o Lifesize.

Online reports e results center

Affrontato il problema della comunicazione interpersonale e dell’efficacia dell’interazione tra le parti, l’azienda si trova di fronte a nuove sfide anche rispetto al processo di realizzazione dei supporti informativi. Prendiamo ad esempio la pubblicazione regina della comunicazione finanziaria: il bilancio annuale.

Il processo a tappe che va dalla discussione del progetto di bilancio in Cda alla comunicazione dei risultati al mercato, dall’impaginazione creativa e stampa della pubblicazione all’ approvazione in Assemblea, dalla messa online del documento PDF sul sito corporate all’invio del formato cartaceo alle contact list, ha subito già da anni variazioni significative e si contano numerose varianti nella sequenza sopra citata. In regime di incontri limitati se non addirittura totalmente vietati, e tenendo in dovuta considerazione le difficoltà di andare in stampa, la comunicazione istituzionale ha comunque a disposizione, anche in questo caso, strumenti digitali.

Oramai da anni le aziende, quotate e non, soprattutto in Europa, hanno scelto di affiancare (in alcuni casi di sostituire) la comunicazione di bilancio più tradizionale con la realizzazione di aree web dal forte carattere identitario in una logica di content marketing (Online Reports). Circa il 40% delle aziende europee sottostanti gli indici di borsa principali realizza oggi un bilancio digitale (Excellence in Digital Reporting 2019) creando pagine di sintesi, integrandole con video e infografiche interattive, o trasportando tutti i contenuti in formato html. Nelle attuali condizioni mercato, poter indirizzare gli stakeholder finanziari verso pagine di questo tipo (Hera, WindTre, AkzoNobel)  diventa un vantaggio competitivo non indifferente. L’accesso a results center online in cui raggruppare i risultati trimestre per trimestre è anche un modo di mettere in evidenza i numeri chiave (Poste Italiane).

IR app

Il monitoraggio del titolo in borsa, l’acquisizione di un’azienda, la pubblicazione dei risultati trimestrali della società i dati finanziari di un gruppo industriale sono informazioni che devono essere consultabili in tempo reale, ovunque ci si trovi.

La soluzione che viene adottata da alcune aziende (Enel, Allianz, Iberdrola) è quella di sviluppare una App dedicata espressamente alle attività di Investor Relations e alla comunicazione finanziaria del Gruppo.

Si tratta di strumenti pensati per fornire, in modo diretto e veloce, le informazioni di maggiore interesse, dai bilanci all’andamento del titolo, dal calendario finanziario ai dividendi. Spesso è presente la modalità di notifica push sul titolo, comunicati stampa, risultati e calendario degli appuntamenti con gli investitori.

Infine, l’adozione di uno strumento di questo tipo azzera la necessità delle continue stampe dei documenti sia in un’ottica di praticità che di sostenibilità.

In conclusione

I prossimi mesi vedranno sicuramente lo sviluppo ed il lancio di nuove piattaforme, nuove app e nuovi tool che metteranno in grado le organizzazioni di reagire con più efficacia a situazioni simil-coronavirus. Cominciare ad integrare gli strumenti esistenti per gestire la comunicazione finanziaria quali meeting one-to-one online, assemblee da remoto, webcast di eventi, bilanci online o results center aiuterà molte aziende a superare l’impasse del momento ed a costruire una solida base di esperienze utile non solo in periodi come questo ma anche nella gestione corrente.

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