Digital Reporting Convention - 10 insegnamenti

Cosa ci ha insegnato la Digital Reporting Convention 2020, l’evento dedicato ai bilanci digitali?

Ecco una lista di spunti interessanti:

  1. La Comunicazione dei risultati, in particolare per le società quotate, è un tema che impatta fortemente sulla reputazione del brand. Non avere una strategia di comunicazione delle performance che vada oltre gli annunci dei risultati significa non cogliere una grande opportunità di brand awareness.
  2. Il bilancio è un bacino ricchissimo di contenuti da veicolare in diversi formati - html, xbrl, video, infografiche, stampa - attraverso tutti i canali a disposizione, ad esempio internet, intranet, social media. (Approfondisci qui)
  3. Dobbiamo liberarci della convinzione che il bilancio sia un tema ad appannaggio di analisti, investitori e regulators. Accanto a questa categoria di pubblico, i dati mostrano che il report in formato digitale è visitato da dipendenti, partner, fornitori, associazioni. (Richiedi il pdf sul panel dedicato alla #DRC20 qui)
  4. Il bilancio può essere solo digitale? Sì, l’esempio di Adidas conferma che non solo è possibile ma anche più efficace. Chi è partito anni fa a comunicare il bilancio in altri formati e non esclusivamente nella sua versione stampabile, oggi ne raccoglie i frutti. I dati statistici dimostrano un’ampia diffusione verso tutte le categorie di stakeholder, in primis proprio gli analisti. (Richiedi il pdf della presentazione qui)
  5. Il bilancio digitale è un’opportunità ed un servizio utilissimo anche per investitori e analisti. Mi riferisco a: accesso a dati omogenei che agevolano le comparazioni fra peers grazie al diffondersi dell’XBRL, possibilità di scaricare i dati in formato excel, motore di ricerca e cruscotti interattivi di analisi e visualizzazione grafica dei KPI. Inoltre, design e user experience del bilancio digitale possono accelerare l’accesso ai dati. (Guarda i video degli interventi su XBRL as Added Value in Corporate ReportingBest Practice Concept & Design su YouTube)
  6. Anche gli analisti sono sensibili ad estetica e design. Vari ricerche ci dicono che le decisioni di investimento possono essere influenzate da come board e CEO si presentano attraverso foto, interviste, lettere, video. (Guarda la sessione sulla Board Communication qui)
  7. Pull reporting e Push reporting: il primo si riferisce al lavoro di analisi, alla ricerca di dati e informazioni per estrarre metriche e insights, il secondo definisce invece la strategia di invio e comunicazione di info rilevanti a stakeholder specifici. Per anni ha prevalso la logica pull. Le best pratice del reporting digitale insegnano invece come confezionare pacchetti informativi e set di dati al fine di raggiungere specifici stakeholders sui diversi canali. (Approfondisci qui oppure al link push-reporting.com)
  8. Che il bilancio sia in formato pdf o in formato html, la stragrande maggioranza dei lettori legge i contenuti di un report annuale su un video. Saltano quindi le logiche della fruizione sequenziale dei contenuti tipica dello stampato. Pensare al bilancio nella logica digital-first apre strade tutte nuove. (Guarda su YouTube il video su Mobile Reporting e Digital Information Design)
  9. Se tante aziende oggi mettono risorse e credono nell’integrazione della sostenibilità nel business, il media internet e la versione digitale del bilancio diventano preziosi alleati per attivare interconnessioni, interdipendenze e trasversalità. (Qui video dell'intervento Digital Integrated Reporting at Clariant)

 

Il punto numero 10 è una riflessione sugli errori più comuni che hanno frenato questa pratica in Italia:

  • Realizzare il sito dedicato al bilancio ma poi non dargli seguito con una strategia di comunicazione a più ampio raggio che non si fermi alla messa online del report.
  • Non vedere nel bilancio un bacino formidabile di contenuti da utilizzare per i mesi successivi alla sua pubblicazione.
  • Pensare alla versione online come ancillare rispetto alla versione stampata (paper first vs digital first).
  • Riversare i contenuti del bilancio nel sito corporate perdendo tutta l’efficacia data da un progetto ad hoc studiato per le esigenze delle varie categorie di stakeholder in termini di funzionalità, tools, navigazione e fruizione contenuti.
  • Iniziare a pensare al bilancio digitale da gennaio del nuovo anno e non già dall’anno prima.

Presentazioni, video e altri documenti sono disponibili al link: https://digital-reporting-convention.com/agenda 

 

 

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