Obiettivo Torino: Capire la Datapoiesis

Come renderci sensibili a cambiamenti climatici, migrazioni, energia, economia, salute, povertà per immaginare nuove forme di solidarietà e inclusione?

Com’è possibile per le persone acquisire nuove sensibilità e opportunità di conoscenza e condivisione circa le questioni complesse del nostro mondo globalizzato?  


Come renderci sensibili a cambiamenti climatici, migrazioni, energia, economia, salute, povertà per immaginare nuove forme di solidarietà e inclusione?


Dal 28 ottobre OBIETTIVO, la prima opera d’arte datapoietica, arriva a Torino per la settimana dell’arte contemporanea indicando un orizzonte di azione concreto: per rispondere a queste domande servono nuovi connubi tra arte, scienza e tecnologie come quelli della Datapoiesi, il fenomeno per cui i dati portano all’esistenza qualcosa che prima non c’era. 

Il prossimo appuntamento con DATAPOIEIS e con OBIETTIVO è ad Ivrea presso le Fabbriche ex Olivetti in corso di rigenerazione grazie al gruppo ICONA srl, formato da 18 imprenditori eporediesi, che diventerà l’headquarter produttivo del progetto. Dal 25 al 30 novembre 2019 questi luoghi straordinari ospiteranno DATAPOIESIS FALL SCHOOL:  un innovativo programma di istruzione, formazione, progettazione e produzione che mira a formare collaborativamente la prima start-up interamente dedicato al fenomeno della  DATAPOIESIS e alla sua prima linea di design. L’oggetto artistico diventa l'ispirazione dei processi di concettualizzazione, prototipazione e business modeling che  porteranno alla creazione di una startup in grado di produrre la prima linea di design di oggetti e mobili datapoietici. 

Elena Zambolin, Partner di Message e tra i soci di ICONA srl:

"Dopo Torino, OBIETTIVO torna a casa, a Ivrea, nelle Fabbriche ex Olivetti dove sarà allestita una mostra permanente: a fine novembre, in occasione dell’evento annuale de Il Quinto Ampliamento, la Fall School del progetto selezionerà 25 giovani studenti, professionisti, ricercatori per ragionare sul modello organizzativo e di business della prima startup dedicata al fenomeno della Datapoiesis, progettando così la sua prima linea di oggetti di design. In piena coerenza con la legacy olivettiana e con la rigenerazione delle Fabbriche, ancora una volta l’arte ispirerà il business, diventando parte integrante delle strategie di produzione."

Qui il link per leggere maggiori dettagli sull'iniziativa.